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Emozioni e crescita personale. Ecco come le emozioni possono giocare a tuo favore o contro di te

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La gestione delle emozioni rappresenta da sempre un fattore molto importante nella vita delle persone. Questa capacità, spesso, varia con il trascorrere del tempo ed è legata non soltanto a fattori caratteriali ma anche ad aspetti ambientali, sociali, in una sola parola contestuali.

Parleremo, dunque, delle emozioni e di come esse siano strettamente collegate al processo di maturazione e di crescita dell’individuo.

Le emozioni e il loro legame con l’esperienza e gli eventi che ci circondano

Un’emozione non è qualcosa di oggettivo e di definito ma cambia continuamente da soggetto a soggetto. Bisogna considerare che siamo noi ad attribuire significato alle esperienze ed agli eventi che ci circondano.

La crescita dell’individuo si verifica quando egli è in grado di assumere un maggiore controllo sugli eventi che si verificano e, dunque, quando è capace di non lasciarsi guidare, nei propri comportamenti e nelle proprie azioni, solo ed esclusivamente dalle emozioni. Ovviamente, al mondo esistono emozioni positive ed emozioni negative.

Le prime sono quelle che, spesso, ci spingono a comportarci nella maniera migliore. Le seconde, al contrario, sono più pericolose perché potrebbero portarci a reagire male e a perdere momentaneamente il controllo, agendo sotto la spinta dell’istinto piuttosto che della razionalità.

Emozioni e crescita personale: la sfera giovanile

Lamiafelicita.com - crescita personaleUna tappa fondamentale nel percorso di crescita e di cambiamento di una persona è l’adolescenza. Già nel momento del passaggio dalla fase dell’infanzia a quella dell’adolescenza si ha la tendenza ad avere un controllo maggiore delle emozioni. Siamo, però, ad un livello ancora non molto alto di autocontrollo.

Sappiamo bene quanto possa essere fragile e complicata questa fase, sotto tanti punti di vista. La fase dell’adolescenza è quella in cui le emozioni spesso hanno il sopravvento e sono, spesso, il criterio fondamentale che ci guida nelle nostre scelte.

Già nella fase dell’adolescenza si comincia a notare la crescita o meno di un individuo. Se in questa fase la persona è in grado di prendere decisioni in maniera ponderata ed indipendente allora è probabile che il percorso di crescita sia a buon punto.

Siamo abituati a pensare al raggiungimento della maturità come a quel momento in cui l’individuo si dimostra in grado di distaccarsi dall’ambiente familiare di provenienza per andare a vivere da solo o, comunque, per andare a creare una nuova famiglia.

La difficoltà di pensare al proprio futuro

Non sempre è facile compiere le scelte che riguardano il proprio futuro. Anche quando le scelte si compiono con il massimo della razionalità gli individui continuano a porsi domande e a chiedersi se le decisioni prese siano state quelle giuste oppure no.

Pensare al proprio futuro e agire in questa direzione è una tappa importante nell’ulteriore percorso di crescita di un individuo che si appresta, finalmente, ad entrare nel mondo degli adulti.

E’ difficile dire con precisione quando debba verificarsi questo cambiamento. Ogni individuo si rapporta al proprio futuro in maniera diversa rispetto a un altro, a seconda delle proprie esperienze e del contesto in cui si vive.

Il ruolo delle emozioni in tutto questo percorso resta importante. Decidere troppo con la testa e poco con il cuore spesso si rivela corretto ma rischia di dar poco peso ai sentimenti che, non va dimenticato, rappresentano una componente fondamentale della vita quotidiana.

Al contrario, prendere decisioni in maniera istintiva, dando la precedenza alle emozioni piuttosto che alla mente, può rivelarsi poco prudente. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo.

 

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